MORTADELLA BOLOGNA

MORTADELLA BOLOGNA

Nome Ufficiale

Mortadella Bologna IGP

Area di Produzione

Intera Regione Lazio, intera Regione Marche, intera Regione Veneto, intera Regione Lombardia, intera Regione Emilia Romagna, intera Regione Piemonte, intera Regione Toscana, intera provincia di Trento

Storia e Tradizione

Secondo alcune fonti storiche il nome “mortadella” risalirebbe all’epoca romana dalla parola “mortarium”, il mortaio utilizzato per pestare la carne di maiale.

La denominazione “Bologna”, quale riconoscimento alla città che avrebbe ideato la ricetta, risale al 1661, quando il cardinale Farnese pubblicò un bando che ne codificava la produzione, anticipando, sotto alcuni aspetti, l'attuale disciplinare in vigore.

La produzione della mortadella tipica si sarebbe diffusa alle zone limitrofe seguendo le rotte degli scambi commerciali.

Caratteristiche

La produzione della Mortadella Bologna prevede l’utilizzo di carni di suino ridotte a grana fine, lardelli di grasso provenienti dalla gola del suino e tagliati a cubetti, sale e pepe.

L'impasto ottenuto viene insaccato in involucri naturali o sintetici e successivamente sottoposto ad un prolungato trattamento termico in forni ad aria secca.

Il prodotto in commercio si presenterà di forma ovale o cilindrica e di consistenza compatta, al taglio la fetta sarà vellutata, di colore rosa con i lardelli di grasso distribuiti uniformemente.

Condividi sui social network

 

Se vuoi contribuire a far conoscere il tuo territorio e le sue eccellenze questo è il “luogo” migliore per farlo.

Segnala un evento, una ricetta, un prodotto o un luogo, attraverso parole, video e foto.





 

  Ricordami su questo computer

 

 

Seguici su...

 

facebook-64x64 linkedin-64x64 flickr-64x64
youtube-64x64 google-64x64

rss-64x64