ATINA DOC

ATINA DOC

Provincia

Frosinone

Territorio di produzione e caratteristiche

Riconosciuto come vino DOC nel 1999; ultima modifica al disciplinare 2011.

La denominazione d’origine Atina DOC, raggruppa una serie di vini prodotti prevalentemente da uve Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, con il contributo di uve di Syrah e Merlot, (rossi) e da uve Semillion (bianchi).

La zona di produzione comprende i comuni di Alvito, Atina, Belmonte Castello, Casalattico, Casalvieri, Gallinaro, Picinisco, S. Donato Valcomino, Sant'Elia Fiumerapido, Settefrati, Vicalvi e Villa Latina.

Parliamo di un territorio che comprende la Val di Comino e le alture che la circondano. L’altitudine dei terreni coltivati a vite è compresa tra i 70 e i 600 m s.l.m.: l’esposizione generale è orientata verso ovest sud ovest.

Il suolo di queste zone presenta terreni di origine calcarea marnosa con abbondante scheletro, ricchi di carbonato di calcio e con la presenza di frazioni argillose, unitamente a terreni di origine alluvionali e/o sedimentaria caratterizzati dalla presenza di arenarie, calcari marnosi e marne di colore giallastro; le zone più pianeggianti presentano invece una tessitura limosa.

Una siffatta struttura del suolo influenza positivamente la produzione di vini di qualità: la presenza del forte scheletro e l’inclinazione dovuta al terreno collinare assicura un forte drenaggio; la presenza di calcare da ai vini importanti contenuti di alcol e di profumi mentre la presenza di argille nelle marne e nelle arenarie conferisce agli stessi tassi elevati di estratti e di acidità.

Alla notevole qualità di vini della zona di Atina contribuisce poi il microclima della stessa caratterizzato da precipitazioni abbondanti (mediamente 1390 mm), con sufficienti piogge estive (140 mm) e debole aridità nei mesi di luglio ed agosto; la temperatura media annuale è di 13,7 °C, buona l’insolazione.

Storia

La coltivazione della vite nella zona di Atina ha origine antichissime risalendo all’epoca dei romani e arrivando ai giorni nostri attraverso il periodo medievale. Nel corso dei secoli infatti la coltivazione della vite ha avuto sempre un ruolo molto importante nell’economia agraria di questa zona come testimoniano, i documenti conservati negli archivi dei monasteri che sorgono ancora oggi numerosi nella zona.  

Tuttavia è durante i secoli XIX e XX che la viticoltura della Val Comino subisce profonde modificazioni grazie all’opera di Pasquale Visocchi, insigne agronomo di Atina.

Proprio a Visocchi infatti si deve l’introduzione, accanto alle varietà tradizionalmente coltivate, numerose varietà francesi sia a bacca bianche che a bacca rossa che trasformarono profondamente la base ampelografia della zona. L’opera del Visocchi, fu volta al miglioramento della produzione vitivinicola della zona che era basata principalmente su vitigni e forme di allevamento tradizionali. Il Cabernet, ilMalbek, il Gamay, il Pinot Bianco, il Sauvignon, il Sèmeillon, furono le varietà impiantate all’epoca.

Oggi troviamo Cabernet Sauvignon minimo 50%, Syrah minimo 10%, Merlot minimo 10%, Cabernet Franc e Semillion.

Tipologie

Atina Rosso

Atina Cabernet

Atina Semillon

Vitigni

Atina rosso
Cabernet Sauvignon minimo 50%.
Syrah minimo 10%.
Merlot minimo 10%.
Cabernet Franc minimo 10%.
Possono concorrere fino ad un massimo del 20% altri vitigni a bacca nera, non aromatici, idonei alla coltivazione per la Regione Lazio ed iscritti nel Registro Nazionale delle varietà di vite per uve da vino, approvato con D.M. 7 maggio 2004 e successivi aggiornamenti, riportati nell’allegato 1 del presente disciplinare.

 

Atina Cabernet
Cabernet Sauvignon e/o Cabernet Franc minimo 85%.
Possono concorrere fino ad un massimo del 15%, altri vitigni a bacca nera, idonei alla coltivazione per la Regione Lazio.

 

Atina Semillon
Semillon minimo 85%.
Possono concorrere alla produzione di detto vino, fino ad un massimo del 15%, altri vitigni a bacca bianca, idonei alla coltivazione per la Regione Lazio.

 

Caratteristiche organolettiche

Atina Rosso
Colore: rosso più o meno intenso.
Odore: fruttato, caratteristico del vitigno base.
Sapore: armonico, pieno, asciutto, talvolta erbaceo.
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,00% vol.
Acidità totale minima: 5,0 g/l.
Estratto non riduttore minimo: 20,0 g/l.

 

Atina Cabernet
Colore: rosso più o meno intenso.
Odore: fruttato, caratteristico del vitigno base.
Sapore: armonico, pieno, asciutto, talvolta erbaceo.
Titolo alcolometrico volumico totale minimo:12,00% vol.
Acidità totale minima: 5,0 g/l.
Estratto non riduttore minimo: 20,0 g/l.

 

Atina Rosso riserva
Colore: rosso più o meno intenso, tendente al granato con l’invecchiamento.
Odore: fruttato, caratteristico del vitigno base.
Sapore: armonico, pieno, asciutto, talvolta erbaceo.
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,50% vol.
Acidità totale minima: 5,0 g/l.
Estratto non riduttore minimo: 24,0 g/l.
Affinamento: due anni di cui almeno 6 mesi in legno.

 

Atina Cabernet riserva
Colore: rosso più o meno intenso, tendente al granato con l’invecchiamento.
Odore: fruttato, caratteristico del vitigno base.
Sapore: armonico, pieno, asciutto, talvolta erbaceo.
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,50% vol.
Acidità totale minima: 5,0 g/l.
Estratto non riduttore minimo: 24,0 g/l.
Affinamento: due anni di cui almeno 6 mesi in legno.

 

Atina Semillon
Colore: giallo paglierino più o meno intenso.
Odore: delicato con note floreali e fruttate.
Sapore: secco, sapido, morbido, persistente.
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol.
Acidità totale minima: 5,5 g/l.
Estratto non riduttore minimo: 18,0 g/l.

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